sabato 20 settembre 2014

capelli cosa c'è da sapere parte due

Biotina o Vitamina H Mantiene integri e sani la pelle e i capelli. "Secondo alcuni studi può contrastare la dermatite seborroica con dosaggi che variano dai 10 ai 20 mg al giorno - prosegue il Dottor Daniele Campo. Se è carente Si ha un impoverimento della fibra capillare che diventa più sottile, ma anche dermatite seborroica. Consumi eccessivi di albume d'uovo possono determinare un malassorbimento della vitamina H. Dove si trova Tuorlo d'uovo, carne, pesce, frutta secca Vitamina B6 Inserire nella dieta alimenti contenenti tale vitamina vuol dire prevenire la caduta dei capelli, dato che contrasta l'azione dell'ormone DHT (l'ormone maschile responsabile della caduta). La vitamina B6 previene inoltre i disturbi della cute e del cuoio capelluto (forfora grassa e secca, sensibilità, untuosità ecc). Fabbisogno giornaliero: 1,5-3 mg al giorno Dove si trova Germe di grano, carne bovina, pesce, latte e uova. Acidi grassi Omega-3 e Omega-6 "Sono fondamentali per la salute dei capelli perchè costituiscono, nel senso di costruire, le membrane biologiche del tessuto epiteliale - continua il nostro tricologo - compongono inoltre il film idrolipidico che mantiene integri e sani la pelle e il cuoio capelluto. Azioni formidabili Alcuni studi hanno evidenziato che gli Omega-3 (detti anche acido linolenico) bloccano l'ormone responsabile della caduta dei capelli, il DHT. Stimolano inoltre il microcircolo della cute, e conseguentemente aiutano i capelli a crescere forti e resistenti; concorrono alla produzione di cheratina, la proteina della struttura capillare. Infine hanno un'azione vasodilatatoria e antinfiammatoria. Dove si trovano gli acidi grassi Nel pesce 'grasso': sgombro, aringhe, merluzzo, sardine, tonno, salmone. Fabbisogno giornaliero Il rapporto tra Omega-3 e Omega-6 deve essere equilibrato, cioè 1 a 4. A causa di abitudini alimentari non adeguate e della ridotta presenza di pesce nella dieta, il loro rapporto è diventato squilibrato, a favore degli Omega-6 (cioè 1 a 20). Ciò preclude agli stati infiammatori. La carenza di Omega-3 è quindi frequente e, se non si introduce nella dieta pesce a sufficienza, è il caso di ricorrere agli integratori.

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